Su di me

| BIO | jagod | stylosophy | fast-mind |

Sono Diego Di Tullio, artista e designer freelance, vivo e lavoro in Piemonte. “Jagod” è sia il mio nome d’arte che il nome della mia attività professionale.

Ho iniziato a fare I primi esperimenti artistici da adolescente avvicinandomi al mondo dei graffiti e della street art. Frequentando un istituto superiore dedicato alla progettazione grafica e pubblicitaria mi sono immerso sempre più in una dimensione creativa, fino a laurearmi al Politecnico di Torino in Design e Comunicazione Visiva, discutendo la tesi: “Futurismo 3.0: derivazione contemporanee delle dinamiche comunicative futuriste”.

Il mio percorso mi ha portato inevitabilmente a lavorare su alcuni concetti chiave come: l’impatto immediato di un messaggio, l’importanza cognitiva del colore, gli accostamenti e il bilanciamento delle composizioni. La mia volontà è quella di svilupapre un’arte che stimoli la mente oltre che la vista e proprio per questo motivo, unito all’idea che sia sempre più necessario creare maggiori connessioni tra artisti, che nel 2013 insieme a L. Gioberti ho fondato il gruppo artistico Fast-Mind, il cui manifesto sintetizza le mie idee sull’ arte.

A livello pittorico l’influenza del linguaggio grafico è più evidente, utilizzo forme semplici e colori accesi che si ritrovano sia in composizioni astratte che figurative, ambito su cui ho eseguito molta ricerca personale. Mi piace creare delle trame, caratterizzate da sovrapposizioni, compenetrazioni e trasparenze perchè penso che siano il modo migliore per rappresentare gli attimi di vita che difficilmente sono contraddistinti da linearità.

Sono un artista multidisciplinare: pittura, scultura, poesia e fotografia sono i principali media che utilizzo e che spesso unisco sperimentando nuove contaminazioni.

Per le mie opere prediligo l’impiego di strumenti e tecniche che provengono dal mondo dei graffiti e della street art come: vernici spray, marker e stencil, perchè è un mio personale modo di mantenermi legato a quel mondo, che mi sento vicino e con cui ho iniziato a fare arte. Nonostante adesso sia più circondato dalla natura che dai palazzi, questa dimensione urbana torna anche con materiali come cemento, mattoni e alluminio che utilizzo per le mie sculture ed installazioni, contraddistinti da una certa inusualità per il mondo dell’arte ma che ci circondano nella vita quotidiana.

Nel 2017, 2018 e nel 2020 ho esposto a Firenze nella Galleria Carrozze di Palazzo Medici e nel Chiostro della Basilica di San Marco per gli eventi: W.Art e Musiwa. Nel 2019 e nel 2020 a Torino ho partecipato a Paratissima, e sono stato selezionato per due mostre curate: “C.R.A.C.” e “La forma del tempo”. A Cuneo, in Piazza Boves, sono presenti in maniera permanente un mio murales ed una tela. Le mie opere sono presenti sul catalogo Nice 2020, e sul Catalogo dell’Arte Moderna n.56 edito da Piergiorgio Mondadori.

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